Astrattezza romantica

Il protagonista del piatto che vi propongo oggi è il riso venere, un riso integrale, originario della Cina, dal tipico colore scuro naturale come l'ebano.
Il nome di questo riso "Venere come la dea dell'amore" è dovuto al fatto che, in Cina, era considerato un cibo afrodisiaco.
Io e la mia famiglia lo adoriamo, per il sapore, ma soprattutto per il profumo simile al pane che si sprigiona durante la cottura e si diffonde in tutta la casa!!
Abitualmente mi piace molto abbinare questo riso alle zucchine e al salmone affumicato, questa volta però ho creato un abbinamento nuovo e delicato che mi è piaciuto sin dalla prima forchettata!!
Un piatto con forme e colori ispirati dall'amore, ma con un pizzico di astrattezza....ecco spiegato il titolo di questo piatto.
Ma veniamo alla ricetta e ai suoi ingredienti.


Ingredienti:
Riso venere
Pomodorini ciliegino
Olio al basilico
Piselli
Porro
qualche goccia di tabasco
Olio e sale q.b.














Procedimento:
Bollire il riso venere in abbondante acqua salata per circa 17-18 minuti.
Tagliare a fettine molto sottili il porro e farlo appassire in un tegame con un filo di olio, aggiungere i piselli (nel mio caso surgelati) e lasciar cuocere per circa 15 minuti a fuoco moderato, aggiungendo, all'occorrenza, un po' di acqua e regolando di sale.
Tagliare a cubetti i pomodorini.
Appena cotti i piselli, frullarli con un mixer ad immersione aggiungendo olio extra vergine di oliva a filo e un po' di acqua di cottura fino a raggiungere la densità della salsina desiderata.
Con la salsa creare una base sul piatto aiutandosi con un cucchiaio o con il leccapentole.
Scolare il riso, metterlo in una ciotola e condirlo con i pomodorini e l'olio al basilico.
(nel caso in cui non abbiate l'olio al basilico, condire precedemente i cubetti di pomodorini con olio e basilico spezzettato)
Posizionare un coppapasta sulla salsina di piselli e porro e creare una torretta di riso e pomodorini, nel mio caso ho utilizzato una formina a cuore.
Servire e gustare.

Buon appetito!!!