La scarcella pugliese rivisitata

Non c'è Pasqua senza scarcella......almeno qui a Bari.

Prima di ogni cosa è necessario spiegarvi che la scarcella è un dolce pasquale tipico della Puglia e di Bari in particolare. E' un grosso biscotto di pasta frolla che può assumere diverse forme, tutte a tema strettamente pasquale (conigli, campane, colombe, galline, cuori, cestini) che ha la particolarità di racchiudere, tra due strisce intrecciate, un uovo sodo. Questo, secondo la tradizione, simboleggia, la liberazione dal peccato originale, in quanto per mangiare la scarcella e l'uovo, è necessario liberarlo dall'intreccio del biscotto....da qui ne deriva anche il nome che in dialetto barese si dice "scarcedda".
Personalmente non mi ha mai entusiasmato il sapore originale della scarcella, caratterizzata dall'utilizzo dell'ammoniaca, né tanto meno amavo liberare l'uovo sodo, fino a quando non ho assaggiato la versione di mia suocera.....e da allora non l'ho più abbandonata.
Semplice, veloce, molto saporita e arricchita di ovetti di cioccolata, anziché di uova vere.
Ecco per voi la mia versione della scarcella barese.



Ingredienti:
500 gr. farina
200 gr. burro a pomata
200 gr. zucchero
2 uova
1 bustina di lievito

















Procedimento:
Versare su una spianatoia la farina, aggiungere zucchero e lievito, di seguito il burro e amalgamare gli ingredienti, aggiungere le uova una alla volta e impastare molto bene fino a formare una bella palla compatta.....come la pasta frolla.
Far riposare l'impasto, poi con un mattarello stendere l'impasto sulla spianatoia infarinata e iniziare a intagliare, con la rondella, le forme desiderate.
Rivestire con la carta forno le teglie e adagiare le scarcelle, spennellarle con tuorlo d'uovo sbattuto e cospargere i corallini di zucchero colorato.
Infornare a 180°, forno preriscaldato per circa 30 minuti.
Una volta raffreddate decorare con del cioccolato bianco fuso su cui adagiare gli ovetti di cioccolato.
Buonissimi!!!!!